Menu di Tartufo Bianco

Lunedì – Domenica 12.00 / 19.00
Martedì chiuso
Email  info@ristoranteanticafonte.it
Tel.  +39 3348648259
Flan di patate con cuore cremoso al tartufo bianco

Flan soffice di patate, avvolto da un cuore cremoso di porcini, il tutto adagiato su una vellutata fonduta di gorgonzola dolce e pregiato tartufo bianco.

Tagliolini fatti a mano al tartufo bianco

Tagliolini freschi fatti a mano, sottili e perfettamente al dente, avvolti in una leggera emulsione di burro e Parmigiano Reggiano e tartufo bianco.

Quaglia disossata farcita sfumata al tartufo

Quaglia disossata tenera, farcita con ripieno rustico di salsiccia e funghi porcini. Ad accompagnarla, delicate cipolline, olive nere e sfumatura di tartufo bianco.

Controfiletto di manzo al Lardo con tartufo bianco

Controfiletto di manzo in crosta in fette di Lardo di Colonnata e scaglie di tartufo bianco. Accompagnano fagioli all’olio extravergine d'oliva e salvia fresca.

Aperitivi

Prosecco
Americano (campari, vermouth Martini, soda)
Negroni (campari, vermouth Martini, Jin)
Campari mix (campari and orange juice, Jin)
Spritz (aperol, prosecco and soda)
Analcolico alla frutta
Campari soda
Crodino
Vino al bicchiere

Gusto ed eleganza

Un vero trionfo di sapori pregiati e raffinati, dove ingredienti nobili come il tartufo bianco e il Lardo di Colonnata si uniscono a piatti ricchi di carattere.

Lardo di Colonnata: il suo segreto

Il segreto di questo prelibato lardo risiede nelle vasche di marmo di Colonnata, veri e propri scrigni di sapore, che giocano un ruolo fondamentale nel processo di stagionatura. Prima di accogliere il lardo, le vasche vengono strofinate con aglio per temperarne la permeabilità e infondere al prodotto una fragranza delicata ma persistente. Il fondo della vasca viene aromatizzato con un mix di spezie: sale marino, pepe nero, cannella, chiodi di garofano e coriandolo, che preparano un letto profumato. A questo si aggiungono erbe aromatiche fresche come salvia, alloro e rosmarino, nonché un’ulteriore dose di aglio per esaltarne il sapore.

Il lardo viene quindi disposto a strati, alternandosi con il condimento, in una ritualità che tramanda gesti antichi e saperi locali. Quando la vasca è colma, viene chiusa con un coperchio di legno, lasciando che gli aromi inizino la loro opera. Dopo una prima settimana di riposo, il tutto viene coperto con una miscela di acqua e sale, dando inizio al vero processo di stagionatura. Il tempo, poi, diventa l’alleato perfetto: dopo un minimo di sei mesi, il lardo è pronto, impregnato di sapori intensi e profumi avvolgenti, pronto a sprigionare tutto il suo carattere in ogni assaggio. Un prodotto che è frutto di pazienza, arte e un perfetto equilibrio tra ingredienti semplici e tecniche sapienti.